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Il Rifugio Malga Tambione è situato su
di un altopiano panoramico, nel territorio di Sellero, a NordEst del Monte Elto (m 2148) e
del Pizzo Garzeto (m 2088), con bel panorama su alcune cime Camune, in parte
offuscato da tralicci ripetitori situati nelle vicinanze. La struttura
dispone di una 40ina di posti letto e viene concessa in autogestione solo a
gruppi di persone. Nelle immediate vicinanze è presente un piccolo e suggestivo stagno,
chiamato stagno dei rospi. Sul Sito Ufficiale di Escursioni in
Vallecamonica e Dintorni è già presente una Scheda che ne descrive la salita dalla frazione Novelle
del Comune di Sellero, con estensione al Bivacco Elto (m 1734), relativa ad
una escursione del 2018.
In
questa SCHEDA, si va a ridescrivere sostanzialmente un simile itinerario ad anello, sempre con
partenza dalla frazione di Novelle e che fa riferimento a due escursioni
più recenti, una del 2024 e l’ultima del 2025 e che raggiungono la meta con
percorso finale un pochettino diverso, sia da quello già presente sulla
scheda menzionata, sia tra se stessi, avendo seguito alcuni sentieri di
recente sistemazione e/o adattati ad essere fruiti dalle E-Bike,
nell’ambito del progetto Bike Trail del
Tricolore per percorsi di Enduro.
Si
inseriscono anche i relativi file Gpx per chi vuole avvalersi eventualmente
della tecnologia, ricordando però che avere con se una cartina, è sempre
molto utile. Si descrive anche il percorso necessario da Tambione, per
andare a vedere il Faggio Monumentale.

Itinerario
Raggiungere
la frazione Novelle di Sellero (m 477) e salire verso la parte alta
dell’abitato, dove in Via Zocca è possibile trovare parcheggio. La si segue,
inizialmente in piano, passando vicino ad una fontana e tra alcune
case, sino ad incontrare l’indicazione per i vigneti Cantine Carona che si segue volgendo
a destra, sempre su Via Zocca. Si mantiene la strada
asfaltata che moderatamente sale in direzione ovest, tra
i vigneti di Carona. Alcuni segni bianco\rosso ci
guidano sulla strada che presto si dirige verso la Valle del Pollo, che si
raggiunge in pochissimi minuti. Si
segue sempre la strada asfaltata e i segni del sentiero 159 sino a quando si
incontrano le indicazioni per
le miniere di Carona e per Tambione. Ora la
strada diventa mulattiera e si sale con più ripidità in direzione
nord, mentre il paesaggio si apre sulla Vallecamonica e verso la dorsale del Piz Olda/Pian
della Regina. In pochi minuti si raggiunge una panchina gigante molto
panoramica, nei pressi di un’edificio
ristrutturato di servizio al sito minerario.
Si prosegue nel rado bosco, in
costante salita sull’ampia sterrata, direzione nord e poi nord-ovest
sino a quando, prima di inoltrarci verso la Valle delle Fratte e ormai
diventata sentiero, la si abbandona quando si incrocia il Sentiero Trail
Rosso, cambiando decisamente direzione (sud-ovest). Qui abbiamo due
semplici alternative: o seguire una evidente
traccia che si stacca verso destra dal sentiero rosso, con cui poco
dopo si passa nei pressi della
recinzione di una cascina oltre la quale, in pochi minuti, si raggiunge
una cascina ristrutturata, probabilmente
Baita Ramantè (m 1050), oppure rimanere sul
Trail Rosso (preferibile) raggiungendo in breve il Dos de la Bandiera (m 1020) ove
spicca una curiosa figura, oltre
il quale si perviene al limitare inferiore dei prati della Baita Ramantè.
Dalla Baita Ramantè,
abbandonato il Trail Rosso, si continua in leggera salita, verso sud-ovest,
ai bordi dei prati di alcune belle e
soleggiate cascine (Emen), in modo da raggiungere le Baite Dosmo (m 1200). Si segue
ora una mulattiera dove si incontra subito il sentiero delle E-Bike (qui dovrebbe essere quello bianco
assieme a quello rosso) da seguire ovviamente in salita e che poco dopo
si dividono, ma che entrambi conducono al punto panoramico di Tambione (m
1360): vedi particolare cartina.
Pochi metri in lieve discesa e si
raggiunge la già visibile e vicina Baita
Tambione (m 1350) con annesso
stagno.
Estensione al Faggio Monumentale
Se si ha voglia e tempo,
con circa un’ora e 20 minuti tra andata e ritorno, è possibile far visita
al “Fo” delle Calchere, un faggio
momumentale di circa 300 anni, situato
alla quota di 1310 metri nel folto bosco che sovrasta la Val Paisco.
Le indicazioni per raggiungerlo
sono sempre presenti ed il primo
tratto è sostanzialmente molto facile, mentre è necessario porre più
attenzione nel secondo tratto (circa
15 minuti) quando il sentiero si
restringe, con cui si va a superare delle vallecole molto umide con
punti un poco esposti. Per la cronaca, il Sentiero Cai è il 115 con cui si potrebbe raggiungere Paisco, ma al
momento dell’escursione risultava
essere interrotto poco oltre il faggio.
Per il ritorno a Novelle, da Tambione, si va a prendere la strada gippabile con cui, in
direzione sud si scende alle sottostanti Baite Spino (m 1268). Si continua in discesa rimanendo sulla
gippabile principale sino alla fontana
Ruc dove è presente un’ antica
fontana celtica. Si segue ora il sentiero indicato dalla freccia
direzionale per Carpene, che
si inforca passando alla
sinistra di una casa. Tenendo sempre come riferimento le
indicazioni per Carpène (che in questo tratto è ancora sentiero
159), in 30 minuti si perviene proprio al sito di arte rupestre di Carpène, uno dei più importanti
della zona. Seguendo sempre il 159 si
giunge sulla parte alta della
frazione Novelle, chiudendo l’anello.
N.B.:
La salita al Rif. Malga Tambione può essere fatta anche partendo da Demo di
Berzo Demo, col Sentiero Cai 115,
parcheggiando nei pressi della chiesetta di San Zenone. Si inserisce a tal
proposito una vecchia Scheda
relativa ad una escursione del Gennaio 2014.
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Earth
2025
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Earth
2024
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Cartina
Gpx
|
Traccia2025 Gpx
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Traccia2024 Gpx
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Mappa
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Partenza
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quota
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Arrivo
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quota
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dislivello
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Tempo
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Km
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Difficoltà
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Data
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Novelle
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477
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Sito minerario
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800
|
323
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h. 0:45
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2,1
|
T+
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17/10/2025
23/11/2024
|
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Sito Minerario
|
800
|
Tambione
punto panoramico
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1360
|
560
|
h. 1:30
|
3,8
|
E
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|
Rif. Malga Tambione
|
1350
|
Novelle
|
477
|
-873
|
h. 1:40
|
5,2
|
E
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17/10/2025
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