image001.gif                                                                                                                                                  

 

   (seconda parte)Sopra i 2000                                                                                              

DSCN8702_small.jpg

Cima Rossa di Sačnt

SCHEDA

Cartina1_small.jpg

Cartina

 

Cima Rossa di Sačnt (m 3347) dalla Val di Rabbi (Tn)

 

Escursione impegnativa

La Cima Rossa di Sačnt (Hintere Rotspitze) č una vetta panoramica nel Parco Nazionale dello Stelvio, del Gruppo Ortles-Cevedale e divide la Val Martello dalla Val di Rabbi e dalla Val di Pejo. Nonostante la quota sia considerevole (m 3347), la salita non richiede particolari attrezzature (in estate) ma presuppone una certa dimistichezza nel camminare su terreni rocciosi e senso di orientamento su terreni privi di sentiero. Si consiglia di affrontare la salita in buone condizioni di visibilitŕ e con un buon allenamento alla quota. Un punto di appoggio per l’escursione č il Rifugio Silvio Dorigoni (m 2436) che potrebbe permettere di spezzare la gita in 2 giorni, mentre se effettuata in giornata (come in questa occasione), č necessario essere consci del notevole dislivello positivo da affrontare che supera abbondantemente i 2000 metri, e dello sviluppo che si assesta su circa 25 km. Sino alla Bocca di Sačnt (m 3121) si percorrono sentieri numerati SAT, mentre nell’ultimo tratto, viene salita anche la facile Cima Mezzčna (m 3172), sia all’andata che al ritorno, essendo interposta tra la Bocca di Sačnt e la Cima Rossa di Sačnt. Durante la parte finale del ritorno, si consiglia una deviazione per ammirare alcune spettacolari cascate, le famose Cascate di Sačnt. 

Itinerario

Partenza dal parcheggio a pagamento in localitŕ Cňler (m 1366), in Val di Rabbi.

Si prende il Sentiero SAT 106, dal parcheggio Fontanin al Cňler, che costituisce il principale itinerario di accesso al Rifugio Sačnt "Silvio Dorigoni" e si snoda in prossimitŕ del fondo dell'alta Valle di Rabbi e della Valle di Sačnt, uno dei luoghi piů suggestivi ed interessanti del settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio. Da qui un comodo sentiero, fra prati e radi boschi, sale in sinistra orografica del torrente Rabbiés. Raggiunta una passerella, la si attraversa per arrivare a Malga Stablasolo (m 1536) e, lasciato a destra il panoramico "Sentiero delle Cascate", per strada forestale, si raggiunge Malga Stablét (m 1573), struttura ora utilizzata come centro visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio. Si prosegue per bella mulattiera e, lasciata a destra la deviazione per il "Sentiero delle Cascate", si risale zigzagando il pendio che conduce al soprastante Dos de la Cros (m 1800), da dove si biforca il sentiero 128 che sale anch'esso, ma per altro percorso, al Rifugio "Silvio Dorigoni". Il sentiero cala brevemente per un rado bosco di larici nel suggestivo Pra di Sačnt, localmente detto anche Pra delle Marmotte, attraversandolo fino a Malga Pra di Sačnt (m 1776). Si superano i ruderi di Malga Vecia (m 1892) e dopo circa mezz'ora di cammino, si imbocca il tratto di sentiero denominato "Sentiero degli Alpinisti" che risale una breve scarpata rocciosa, dove un tratto di percorso piů esposto č facilitato da alcune funi di sicurezza. A La Palina (m 2161) si entra nell'alta Valle di Sačnt, ammantata da vastissimi pascoli, camminando a fianco del torrente Rabbiés, che scorre impetuoso. Lasciato sulla destra il ponte che conduce al Bait de Sas Včc, si continua per i tipici scalini glaciali della valle, che si allarga in amene conche di pascoli alpini, fino all'incrocio con il sentiero 128 (m 2361). Si attraversa una successiva piů ampia e paludosa conca dominata dal Rifugio Sačnt "Silvio Dorigoni", che si raggiunge dopo aver superato un ultimo risalto roccioso (m 2436).

Dal rifugio, si segue il Sentiero SAT 101 col quale si risale in sinistra orografica la verde valletta glaciale percorsa dal Torrente Rabbiés. Dopo pochi minuti di piacevole cammino si incontra sulla sinistra la deviazione (m 2487) del Sentiero SAT 104, per la Bocca di Sačnt. Qui inizia l’affascinante percorso alpinistico che collega il Rif. Dorigoni al Rif. Larcher Cevedale attraverso la Bocca di Sačnt e la Vedretta del Cŕreser. Si attraversa su una passerella il Torrente Rabbiés e si sale prima per magri pascoli e poi per pietraie e sfasciumi in un ambiente che si fa piů severo, anche se panoramico. Superata una ripida scarpata rocciosa, si esce sulla dorsale orientale di Cima Mezzéna, quindi si traversa il suo fianco SE alzandosi alla larga sella della Bocca di Sačnt (m 3121) a sud di Cima Mezzčna. Al valico č stato posizionato un palo di larice alto 4 metri, che serve per l’orientamento in caso di nebbia. Č un luogo straordinario che si affaccia sull'ampio catino glaciale della Vedretta del Cŕreser e verso le Cime Venezia e la vista che vi si gode č fra le piů appaganti.  Dalla Bocca di Sačnt per raggiungere la vetta, conviene risalire la facile cresta sud di Cima Mezzéna sino alla sommitŕ (m 3172), segnalata da un paletto. Si continua verso nord, perdendo un poco di quota, mentre dinanzi a noi č ben visibile la Cima Rossa di Sačnt. Si seguono alcuni ometti che opportunamente ci guidano lungo la cresta che ci separa dalla Bocchetta di Sačnt (m 3200), oltre la quale un pendio detritico ci collega alla cresta finale, faticosa ma facile, con la quale si raggiunge la Vetta (m 3347), sormontata da una vecchia croce di legno. Il panorama č immenso: verso nord-ovest  il Gran Zebrů, il M. Zebrů e l’Orles (m 2905), verso ovest Il M. Vioz, la Punta S. Matteo, il Palon de la Mare, la Cima Venezia1 e la 2, il M. Cevedale e lo ZufallSpitze, verso sud-ovest le nostre montagne, dalla Presanella all’Adamello e al Baitone, verso sud il sottostante ghiacciaio del Careser e lontanissime le Dolomiti del Brenta, verso nord-est sono riconoscibili il Gioveretto (Zufrittspitze) e la Cima Sternai (Vorderer Eggenspitze).

La fatica č stata tanta e le ore per salire fino quassů sono passate inesorabili: bisogna scendere, perché il ritorno č altrettanto lungo ed č necessario portarsi il piů velocemente verso il Rif. Dorigoni, anche se il tempo continua a mantenersi eccellente. Si ripercorre a ritroso la cresta facile della montagna, si ripassa dalla Cima Mezzčna facendo un poco di dislivello e si scende alla Bocca di Sačnt, il tutto in meno di un’ora. Si č piů tranquilli, quindi si segue nuovamente il sentiero SAT 104 addolcito di tanto in tanto da fioriture di margherite e da alcune felci, che ora si possono fotografare con piů tranquillitŕ. In poco piů di un’ora dalla Bocca di Sačnt si raggiunge il Torrente Rabbies e finalmente il Rifugio Sačnt S. Dorigoni. Breve sosta e via di nuovo sul Sentiero degli Alpinisti SAT 106 sino a raggiungere la zona delle cascate alte, prima di scendere a Prŕ di Sačnt, le quali possono essere facilmente fotografate abbandonando di poco il sentiero. Successivamente, superato il Dos de la Cros, si incontra la segnaletica che consente di deviare verso il sentiero delle cascate basse, che percorreremo in discesa. Terminata la visione di questi gioielli naturalistici, si puň riprendere il sentiero principale in modo da passare da Malga Stablasolo, che offre servizio di bar\ristorazione e vendita diretta dei propri prodotti. Ancora una trentina di minuti in discesa e si completa l’escursione in questa incredibile zona.   

 

 Earth 1           Earth 2         file Gps106      file Gps101     file Gps104                                                   mappa 

Partenza

quota

Arrivo

quota

dislivello

max

Tempo

Km

Difficoltŕ

Data

Coler

1366

Rifugio

S. Dorigoni

2436

1070

h. 3.00

7,4

E

28/07/2020

Rifugio

S. Dorigoni

2436

Bocca

di Saent

3121

685

h. 2.00

3,8

EE

Bocca

di Saent

3121

Cima Rossa

di Saent

3347

+50

-50

+226

h. 1.10

1,2

EE+

Cima Rossa

di Saent

3347

Coler

1366

+80

-1981

h. 5.00

12,5

EE+/E

 

 

DSCN8573.jpg

DSCN8588.jpg

DSCN8611.jpg

DSCN8622.jpg

DSCN8628.jpg

Malga Prŕ di Sačnt

Alta Valle di Sačnt

A sx la

Cima Rossa di Saŕnt

Laghetto glaciale

Cima Mezzčna

DSCN8634.jpg

DSCN8635.jpg

DSCN8643.jpg

DSCN8647.jpg

DSCN8648.jpg

Vedretta del Careser e Cima Rossa di Sačnt

Vedretta del Careser

Bocca di Sačnt

Ranunculis Glacialis

Panorama da

Cima Mezzčna

DSCN8653.jpg

DSCN8669.jpg

DSCN8676.jpg

DSCN8681.jpg

DSCN8687.jpg

Cima Mezzčna e la Cima Rossa di Sačnt

I Laghi Sternai

Cevedale, Zebrů, Ortles

Vedretta di Grames

Vedretta del Careser

DSCN8694.jpg

DSCN8700.jpg

DSCN8703.jpg

DSCN8711.jpg

DSCN8712.jpg

Cevedale e ZufallSpitze

In vetta

Zebrů e Ortles

Il M. Gioveretto e la Cima Sternai

La Croce

DSCN8713.jpg

DSCN8717.jpg

DSCN8720.jpg

DSCN8724.jpg

DSCN8728.jpg

Grande panorama

Zoom verso il

Gran Zebrů

Vedretta di Grames

Foto dalla croce

La cresta ritornando a Cima Mezzčna

DSCN8729.jpg

DSCN8753.jpg

DSCN8754.jpg

DSCN8757.jpg

DSCN8764.jpg

La cresta della

Cima Rossa di Sačnt

Torrente Rabbies

La Palina

Una delle cascate alte

Una delle cascate alte

DSCN8772.jpg

DSCN8775.jpg

DSCN8788.jpg

DSCN8804.jpg

DSCN8806.jpg

Prŕ delle Marmotte

Una Cascata di Sačnt

Una Cascata di Sačnt

Coler

Prati di Coler

 

 

   (seconda parte)Sopra i 2000