|
La Capanna Mattia è un bivacco alpino situato
al Passo della Monoccola a circa 2600 metri
di quota, nel territorio comunale di Ceto (Bs) all’interno del Parco
dell’Adamello. La zona si trovava in prima linea lungo il fronte italiano
durante la Prima Guerra Mondiale: L'area circostante la capanna e il
Monte Monoccola era un settore strategico del
fronte alpino della Grande Guerra. Per collegare le posizioni in quota,
i soldati realizzarono imponenti mulattiere militari acciottolate,
baraccamenti, trincee, ricoveri scavati nella roccia e postazioni di
polveriera. Ancora oggi, salendo verso il bivacco, è possibile osservare i
resti di queste fortificazioni militari e camminare
lungo le mulattiere d'epoca.
Il Monte Monoccola (2683
m) e i Laghi di Sensipie e della Rossola
formano un magnifico itinerario
escursionistico (E) ad anello situato in Val Paghera di Ceto, nel cuore
del Parco dell’Adamello.

ITINERARIO
Per affrontare questa
bella escursione, bisogna portarsi con l’automobile fino alla località Case di Val Paghera (m 1200), nel
Comune di Ceto, percorrendo circa 8 km su stradetta di montagna, comunque
asfaltata e non troppo ripida.
Si cammina verso ovest andando a superare un
torrente tramite un ponticello, seguendo le
indicazioni per Capanna Mattia, Sentiero 37A
(ora Sentiero 607). Inizialmente ci troviamo
su un tratto di bella mulattiera acciotolata,
comunque Sentiero 637 ex 37, quello che
inoltrandosi nella Valle di Dois raggiungerà dopo lungo cammino il Rifugio
Maria e Franco, attraversandola nella sua totale lunghezza. Dopo aver
attraversato nuovamente un torrente e dopo
circa 200 metri di dislivello positivo, si raggiunge il bivio (m 1400) per
il Sentiero 607 ex 37A che prendiamo
deviando a destra per iniziare a risalire la
Valle della Monoccola, abbandonando di fatto il Sentiero 637 che
prosegue verso nord (lo percorreremo al ritorno). Dopo un tratto nel bosco e dopo aver guadato due volte un torrente, si sbuca sui pascoli di Malga Monoccola (m 1790). Successivamente si
passa nei pressi di una bacheca in legno e
si continua zigzagando nel bosco sino ad uscire
in campo aperto alla quota di circa 2000 metri. Siamo circondati ora da
alte bastionate rocciose e, in alto di
fronte a noi, è ben visibile la sommitale di
cresta che dovremo raggiungere, mentre a sinistra risulta
inconfondibile la sagoma del Monte Monoccola. Siamo comunque consci che la
meta, pur sembrando ancora lontana, la raggiungeremo senza eccessive
fatiche, progredendo con calma in modo da gustarci il magnifico paesaggio di alta montagna che ci
circonda. Il sentiero, che segue l’andamento di una vecchia stradina
militare è ben segnato e noi lo percorriamo zigzagando in moderata salita,
sino a raggiungere i ruderi del Villaggio
Militare Italiano e il Biv. Capanna Mattia
al Passo della Monoccola (m 2600). Da visitare i resti delle trincee, le
grotte e le gallerie della grande guerra ancora ben conservate e la
postazione di vedetta sul monte Monoccola per cui, dal bivacco, ci
abbassiamo per riprendere il sentiero militare di arroccamento e lo
seguiamo successivamente in moderata salita,
sino alla panoramica cima del Monte Monoccola
(m 2684). Il paesaggio è grandioso: verso nord
è visibile il M. Adamello (m 3539), la Cima Meridionale dei Dosson (m
3439), il M. Re di Castello (m 2891) ed il Carè Alto (m 3462); verso sud il M. Listino (m 2749), il Cornone
di Blumone (m 2843), Lo Scoglio di Laione (m 2594), il lontano M. Pizzocolo
(m 1581) ed il M. Bruffione (m 2665); sotto di
noi risplendono i due specchi d’acqua relativi al Lago di Sensipie (m
2308) e al Lago della Rossola (m 2153).
Per
proseguire l’escursione, dobbiamo ritornare sui nostri passi verso il Passo di Monoccola, in modo da andare
a riprendere il Sentiero della Grande Guerra
607 ex 37A ed aggirare le pendici occidentali del M.
Monoccola, dirigendoci poi verso il Passo
della Rossola (m 2581) situato tra la
Rossola di Predona (m 2627) ed il Corno di Sensipie (m 2721). Per far
questo dobbiamo passare sotto le precipiti pareti
verticali occidentali situate tra la Bocchetta del Palo (m 2554) e la
Rossola di Predona superando talvolta dei
facili nevai. Al Passo della Rossola (m 2581), su terreno semierboso e molto panoramico, possiamo fare sosta presso
un piccolo baitello ubicato proprio sotto
la cresta sud del Corno di Sensipie. Dal valico,
andiamo a degradare sopra la conca che
ospita i due laghetti, sino alla quota di circa
2300 metri, dove conviene mantenere il Sentiero
607 ex 37A dirigendosi verso nord e progressivamente, fra roccie montonate ed erba, raggiungere il
fondo della Val di Dois (m 2030). Qui incrociamo il Sentiero 637 ex 37 che seguiamo verso
sinistra (sud-ovest) ed in circa un’ora e mezza abbondante, dopo esser
passati da Malga Dois (m 1720), ritorniamo
a Case di Val Paghera.
|
Earth
|
Cartina Gpx
|
Traccia Gpx
|
|
Mappa
|
|
|
Partenza
|
quota
|
Arrivo
|
quota
|
dislivello
|
Tempo
|
Km
|
Difficoltà
|
Data
|
|
Case di
Val Paghera
|
1200
|
Biv. Capanna
Mattia
|
2600
|
1400
|
h. 3:30
|
6,5
|
E
|
17/08/2021
18/06/2022
|
|
Biv. Capanna
Mattia
|
2600
|
Monte Monoccola
|
2684
|
-20
+100
|
h. 0:20
|
0,5
|
E+
|
17/08/2021
|
|
Monte Monoccola
|
2684
|
Passo
della Rossola
|
2581
|
-200
+100
|
h. 1:00
|
2,4
|
E+
|
|
Passo della Rossola
|
2581
|
Case di Val Paghera
|
1200
|
-1400
|
h. 2.40
|
7,8
|
E+
|
Foto escursione
17/08/2021
|