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(seconda parte)Sopra i 2000

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SCHEDA

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Bocchetta di Valmassa (m 2499) da Villa Dalegno – giro ad anello

Alla scoperta delle più imponenti e spettacolari fortificazioni della prima guerra mondiale di tutta la Vallecamonica. Buona parte dell'itinerario si svolge nel Parco Nazionale dello Stelvio, su facili sentieri e mulattiere militari e non improbabile è l'incontro con i cervi, con le marmotte e, in alto, con camosci, stambecchi ed aquile. Splendido panorama sul dirimpettaio gruppo dell'Adamello-Presanella.

La classica escursione alla Bocchetta di Valmassa già descritta, prevede la partenza da S.Apollonia (m 1584) di Ponte di Legno e il raggiungimento delle fortificazioni con tempi sulle 2.30’/3 ore a fronte di circa 900 metri di dislivello, e ritorno con lo stesso percorso. Questo itinerario invece inizia a Villa Dalegno (m 1376) e con percorso più lungo, che ricalca solo in parte quello sopra citato, raggiunge la Bocchetta di Valmassa con un dislivello che supera i 1100 m,  e ritorna alla partenza compiendo un interessante anello.

 

Itinerario:

Raggiungere Villa Dalegno e lasciare l’auto in uno dei comodi spazi adibiti a parcheggio. Dopo aver superato la chiesa  e una fontana quadrata, si imbocca Via Castello e ci si porta nella parte alta dell’abitato fino ad incontrare una strada pianeggiante, che a sinistra (CAI 3) porta verso Canè mentre a destra (CAI 64) conduce alla Malga di Somalbosco. Si imbocca quindi a destra la stradetta pianeggiante, inizialmente acciotolata, con la quale si superano le case di Arseno. La lunga carrabile nel bosco, oltrepassata Valverta (Valle Aperta) continua alta sopra l’abitato di Precasaglio con direzione nord ed entra nella Val di Pezzo, frazione di Ponte di Legno e ben visibile alla nostra destra, fino a quando in Val di Coen inizia a salire ripida con alcuni tornanti guadagnando quota; la pendenza ritorna moderata e dopo aver incontrato il sentiero CAI 54 (proveniente da S. Apollonia) che si immette da destra sul percorso, raggiunge la Malga di Somalbosco (m 1952). Quì il bel sentiero 54 continua svoltando a sinistra e aggira in costa le pendici sud-est della Cima Bleis di Somalbosco, fino alla Malga Prisigai (m 2159). Da dietro le costruzioni dell’alpeggio, il sentiero prosegue nell' aperto pascolo in direzione nord-ovest entrando nella piccola Val Massa dove, a quota m 2280 circa, si immette su quello che proviene da Villa Dalegno. Ora il segnavia da seguire è il CAI 55. Si cammina sui resti di mulattiera di guerra raggiungendo, dopo oltre 3 ore da Villa Dalegno, la Bocchetta di Valmassa (m 2499) dove ci sono i più imponenti trinceramenti della prima guerra mondiale, in Vallecamonica. Conviene visitare con calma tutta la zona trincerata con un lungo (circa un chilometro) muraglione in pietra locale, costruito interamente a secco con paziente ed accuratissima tecnica ad incastro. Ben conservate torrette di osservazione, camminamenti, feritoie, scalinate e grotte di ricovero si susseguono in un ambiente di rara suggestione, con lo splendido panorama dei ghiacciai adamellini sullo sfondo ed il severo Monte Coleazzo (m 3006) che domina i trinceramenti da ovest. La bocchetta vera e propria si tocca invece in pochi minuti, dopo aver superato, attraverso un marcato varco, le fortificazioni e permette di estendere la vista alle sottostanti valli di Pezzo e delle Messi, nonché alle cime della zona Gavia ‑ Ercavallo – Montozzo. Un sentiero impervio specie nella parte terminale, difficile se ghiacciato o innevato, consentirebbe di raggiungere la vicina Cima Bleis di Somalbosco (m 2638) risalendo il crinale verso sud-est, tuttavia in questa escursione le condizioni scivolose del sentiero esposto, hanno sconsigliato di proseguire, ma ha offerto comunque un gran panorama verso la Valle di Viso, verso Pezzo e sulla sottostante Malga di Somalbosco nonché la fortuna di avvistare i camosci sull’irto pendio. A riguardo della Cima Bleis di Somalbosco risulta più comodo, sicuro e interessante raggiungere la sua vetta risalendo le fortificazioni poste a nord della Malga Prisigai, cioè sul costone prativo sud-est della montagna noto anche come trincerone.

Per il ritorno a Villa Dalegno, dalle fortificazioni si riprende la mulattiera CAI 55 e con questa, ignorando le deviazioni, e passando dalla località Prebalduino (m 1738) e Castello (m 1562) si arriva in paese.

 

guarda le foto                                                                                             Cartografia Ingenia       mappa

Partenza

quota

Arrivo

quota

dislivello

max

Tempo

Km

Difficoltà

Data

Villa Dalegno

1376

Bocchetta di Valmassa

2499

1123

h. 3.20

E

01/11/2013

 Nota: il tempo è riferito alla sola salita o all’andata!

 

 

 (seconda parte)Sopra i 2000