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Le Cime delle Basse sono
due vette situate nel gruppo dell’Adamello bresciano, comprese tra i comuni
di Paspardo e Cimbergo. La più rilevante è la Cima delle Basse Sud-Est (m
2475), l’altra è la Cima delle Basse Nord-Ovest (m 2451). La salita alla
cima più elevata offre un’escursione abbastanza impegnativa e poco
affollata, con una vista
spettacolare sul Lago d’Arno e sulle cime circostanti. La via normale
di risalita tocca il Passo della Porta (m 2438), suggestivo valico alpino
che collega il versante del Rif. Colombè con la conca del Lago d’Arno, la
cui salita è già stata descritta in questo Sito in relazione alla
impegnativa escursione su Cima Sablunera (m 2604).
Nel periodo di fredda
stagione con presenza di neve e/o
ghiaccio, la salita è ovviamente più impegnativa e solitamente il
ritorno avviene col medesimo itinerio. Al contrario, nelle belle stagioni
si può effettuare al ritorno un suggestivo ed
interessante anello, passando nel finale dal piccolo bivacchetto Pian di Campo
(m 1892) e dal noto Rifugio
Colombè (m 1720).

ITINERARIO
Come già accennato, la salita sino al Passo della Porta corrisponde
alla prima parte per Cima Sablunera, per cui
torna comodo ripetere qui la stessa descrizione: Dal paese di Paspardo
tramite la stradetta a pagamento, comunque abbastanza ripida specie nel
finale, si può raggiungere la località Zumella (m 1510) dove conviene parcheggiare in uno slargo,
proprio al bivio che verso
sinistra conduce al Rif. Colombè. Ci si incammina invece verso
destra, verso le Baite Nicol, direzione Rif.
De Marie (Sentiero Cai 678/SI). L’incredibile sagoma del Pizzo Badile (m 2435) ci sovrasta da sud mentre volgendo lo sguardo
a occidente spicca la più lontana Concarena.
Si cammina in piano per circa mezzo km sino alle Baite Nicol,
dove si ignorano le
indicazioni della Via dei Rifugi, inforcando verso sinistra (freccia Passo della Porta), in salita, la mulattiera inizialmente
pavimentata, sempre CAI 678. Guidati dai
segni, poco oltre, si entra
nel bosco dove il
sentiero di origine militare inizia una graduale e costante salita,
fatta di continui tornanti e controtornanti. Dopo alcuni di questi, si esce dal bosco, mentre
il sentiero continua il suo incessante zigzagare nel risalire il
versante orografico
destro della Valle di Nicol, solcata dal
Torrente Re. Il dislivello da superare è notevole ma la natura militare del
percorso rende meno faticosa, seppur più lunga, la salita altrimenti
ripidissima. Il
Pizzo Badile ci tiene costantemente
sott’occhio, mentre il panorama si
amplia sempre di più verso
la media e bassa Vallecamonica. Dopo circa 2 ore, una trentina di tornanti e circa 800 metri di dislivello, in corrispondenza di
un bivio segnalato si volge a destra (est) passando prima sotto la Cima delle Basse N.W.,
poi si lambisce la Porta di Zumella (m 2419) sino a passare sotto alla Cima
delle Basse sud-est e con un’ultimo
strappetto si raggiunge il Passo della Porta (m 2438). La fatica fatta sin qui, viene ripagata
dal grandioso paesaggio che si può ammirare, sia sulla
Vallecamonica ma in maniera grandiosa sul
sottostante Lago d’Arno sovrastato dalla Cima Campellio, verso la Valle Adamè e la Cima Meridionale del
Dosson e verso il Carè Alto.
Dal passo si
rimonta a intuito, senza sentiero ben tracciato, su terreno ripido erboso e
roccioso la breve cresta
sud della nostra meta, sino a raggiungere la vetta identificata da una roccia terminale. Con
neve dura e ghiacciata potrebbe essere difficoltoso superare gli ultimi
metri per il passo e quindi conviene anticipare la salita sul ripido costone, puntando verso uno spuntone roccioso che,
aggirato facilmente sulla destra ci consente di raggiungere la nostra cima, situata appena
dietro (m 2475). Se il panorama dal passo è grandioso, dalla cima raggiunta
lo è ancora di più, sia
nella bella stagione,
sia in inverno dove risulta essere ancora
più suggestiva.
Si ritorna scendendo con cautela dalla
cima sino a riprendere il sentiero in prossimità del Passo della
Porta. Lo seguiamo ovviamente
a ritroso sino al bivio
incontrato durante la salita, alla quota di circa 2220 metri. Deviamo
quindi a destra per seguire le indicazioni per il Passo delle Basse e Rif.
Colombè, ex Sentiero 117 (il nuovo numero indicato è
689, ma è errato in quanto dal Nuovo Catasto Sentieri e dalle cartine è il 697, il 689 va dal Lago
d’Arno al Rif. Maria e Franco). Sul bel sentiero
semipianeggiante si raggiunge in circa venti minuti il Passo delle Basse (m
2262) o Bassa del Coppo. Qui
probabilmente il vecchio sentiero continua in salita sulla facile cresta sud-est
della Cima Meridionale di Berbignaga (m 2368), per andare a raggiungere
il crinale da cui scende dal lato opposto, passando dalla “Grota de le
Grole” e degradare verso il Rif. Colombè. Noi invece continuiamo a
seguire i segnavia, inizialmente in falsopiano, sulle pendici meridionali
della montagna. Piano piano si comincia a riprendere quota, aiutati
anche da alcune catene,
sino a raggiungere il
crinale che guarda la
valletta sottostante e che ci divide dal Monte Colombè/Cima di
Berbignaga.. Degradiamo quindi sul facile costolone erboso,
molto panoramico sulla Vallecamonica e verso la Concarena. Ad un certo punto è
necessario superare, con un poco di attenzione, un salto di roccia per
riprendere la facile discesa. Alla quota di circa 1900 metri svoltiamo
decisamente a destra e andiamo a raggiungere il vicino e nascosto bivacco
Pian di Campo (m 1892). (Se invece si prosegue dritti in discesa, si può raggiungere il
pascolo di Pian di Campo (grande nuova fontana\abbeveratoio) e più sotto
l’area pic-nic di Plà del Rac (m 1630). Dal bivacco, si prende la stradetta con cui, in
una ventina di minuti, si raggiunge il Rif. Colombè (m 1720). Ci si lascia alle spalle il
bel rifugio per seguire la
sterrata con cui si supera la Malga Colombè. Poco oltre, in località
“Plà dei Tupì” si cammina su un
tratto di strada restaurata, sino a passare dalla località “Plà dei Rac” dove sorge la
Chiesetta della Madonna delle Nevi e l’area pic-nic già citata
sopra. Si ricorda che questo tratto è anche Sentiero Italia. Pochi
minuti ancora e si conclude
il giro al piccolo parcheggio di Zumella.
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Earth
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Cartina Gpx
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Traccia Gpx
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Mappa
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Partenza
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quota
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Arrivo
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quota
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dislivello
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Tempo
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Km
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Difficoltà
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Data
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Zumella
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1510
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Cima delle Basse SE
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2475
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965
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h. 2:40
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6
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E/EE
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05/10/2025
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|
Cima delle Basse SE
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2475
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Rif. Colombè
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1720
|
|
h. 2:00
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5
|
EE
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Rif. Colombè
|
1720
|
Zumella
|
1510
|
|
h. 0:30
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2
|
E
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