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   (seconda parte)Sopra i 2000                                                                                              

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Sentiero dell’Asino

SCHEDA

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Mappa

 

Sentiero dell’Asino (m 2450) dalla Val Grande alla Val Bighera, giro ad anello

 

Si tratta di un lungo e bellissimo anello che, percorso in un senso o nell’altro, consente di effettuare una magnifica traversata a mezza costa, lungo il versante orografico destro della Val Grande, passando al di sopra della vegetazione arborea nel lungo tratto di sentiero che viaggia ad una quota di circa 2400 metri, con grandiosi panorami sulla valle stessa e sulla cresta che va dalla Punta di Pietra Rossa alla Cima Rovaia. Il Sentiero dell’Asino propriamente detto collega la Malga Val Grande o il Bivacco Saverio Occhi alla Malga di Val Bighera, situata sotto la Conca dei laghi Seroti e nei pressi del Pianaccio ed è contraddistinto con vernice bianca e rossa (numerazione 2A). Ovviamente i tratti Grano-Malga Val Grande e Malga Val Bighera – Grano sono necessari per la realizzazione dell’escursione circolare e permettono anche di passare da numerosi alpeggi e località caratteristiche della Val Grande e di percorrere la poco conosciuta Val Paraolo. Altra attrattiva di non poco conto dell’escursione è il passaggio dal Lago dei Seroti inferiore. Inoltre non è improbabile l’avvistamento di cervi, camosci e pernici bianche.

 

Itinerario

Raggiungere Vezza d’Oglio e salire alla frazione di Grano, superata la quale si può parcheggiare nelle piazzole poste a lato della parte finale di una lunga salita. Si segue la stradetta inizialmente acciotolata e quasi subito si ignora un bivio sulla sinistra proseguendo sulla sterrata che quasi in piano si inoltra verso la Val Grande. Superate diverse baite ristrutturate si giunge ad un’altro bivio in località Piazzabue, dove si mantiene la destra seguendo le indicazioni per la Malga Val Grande e il Biv. S. Occhi. Dopo pochi minuti di moderata salita, si incrocia la strada che sale dalla Cappella dell’Acqua Calda (CAI 2) e da Vezza, sulla quale ci si immette, ed in breve si raggiunge l’agriturismo di Val Grande a circa 1570 metri di quota. Si prosegue sulla comoda sterrata che con minima pendenza risale la lunga valle in direzione nord superando varie località, indicate da cartelli posti a lato della carrabile. Alla quota di circa 1700 metri, si ignora la deviazione sulla sinistra per il Sentiero dell’Asino e il Corno Tremoncelli e si continua oltrepassando quasi subito la località Cappella di Caret (m 1726), dove in cima ad un prato è situata una vecchia chiesa che ricorda quelle del Far-West. Superato anche lo chalet Bramito, adagiato su un bel pascolo pianeggiante al di là del torrente, si perviene all’alpeggio di Malga Val Grande (m 1785). Qui si abbandona la strada diretta al Bivacco Saverio Occhi (CAI 2), seguendo sulla sinistra il sentiero per Malga Riguccio, indicato dalla puntuale segnaletica. Ora il percorso diventa più ripido e dopo un deciso cambio di direzione verso sud, si risale il costone prativo fino ad arrivare al pianoro della diroccata Malga Riguccio (m 2100). Si oltrepassa sulla destra una sorgente d’acqua e si risale il vallone di “Reguc“, mantenendo il centro dell’avvallamento fino al paletto con segnaletica (sulla quale nutro dei seri dubbi riguardo ai tempi indicati, specie per quelli relativi al bivacco Occhi e alla malga Val Grande). Spostandosi verso sinistra, si raggiunge il crinale che scende dal Corno Tremoncelli e che divide il suddetto vallone di “Reguc” dal vallone della “ Cengla”. Il sentiero taglia un po’ a mezza costa tra pascolo sassoso e scesi nel vasto pianoro dove si reincontra la segnaletica, lo si risale dalla parte opposta, fino a raggiungere una selletta che sfocia nel grande avvallamento delle Valli, sovrastato a destra dai Corni di Cevole e a sinistra dai Corni delle Valli. Ci si abbassa leggermente a destra, si superano i ghiaioni e si risale nuovamente, fino ad arrivare ad una selletta sotto i Corni delle Valli, toccando quote che superano i 2450 metri. Si supera un altro piccolo avvallamento e si continua fino a raggiungere le pendici del Corno dell’Omacciolo, dove il sentiero gira decisamente a destra, uscendo di fatto dalla Val Grande. Si avanza a mezza costa sul ripido pendio che degrada verso la Malga di Val Bighera, mentre già lo sguardo può spaziare sul Pianaccio e sul Monte Pagano. Quando si inizia a perdere quota e dopo aver oltrepassato un breve tratto malagevolo e un ghiaione, si perviene ad uno spiazzo erboso e poco dopo alla segnaletica. Si segue l’evidente traccia che in breve tempo scende al bellissimo lago inferiore dei Seroti (m 2196), dove si incontra il sentiero (CAI 73) proveniente dai laghi Seroti superiori. Si oltreppassa il bel lago e col nuovo segnavia si raggiunge il sottostante alpeggio di Val Bighera (m 1991). Superata la malga, si seguono le indicazioni per Vezza d’Oglio imboccando il sentiero CAI 3, col quale si esce dal Parco Nazionale dello Stelvio dopo aver attraversato un ponte di legno e col quale si perde velocemente quota nel bel bosco della Val Paraolo. Si giunge quindi con facilità a valle, dove si ripercorre a ritroso un breve tratto di strada fatto alla partenza.

 

                                                                                                                    Cartografia Ingenia       mappa 

Partenza

quota

Arrivo

quota

dislivello

max

Tempo

Km

Difficoltà

Data

Grano

1350

Grano

1350

Circa 1200

h. 7/8

20

EE

15/07/2016

 Nota: è consigliabile effettuare l’escursione in assenza di neve e/o ghiaccio.

 

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Verso la Malga Val Grande

La Malga Val Grande

La Malga Val Grande

Verso il Biv. Occhi

La Val Grande

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La Val Grande

Verso Malga Riguccio

La Val Grande da Malga Riguggio

La diroccata Malga Riguccio

Verso il Vallone della Cengla

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Il Vallone della Cengla

I Corni delle Valli

I Valloni

Sul Sentiero dell’Asino

Sul Sentiero dell’Asino

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Dal Sentiero dell’Asino

Dal Sentiero dell’Asino

Le Cime del Tirlo

Sul Sentiero dell’Asino

Fontana sul sentiero

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Verso la Val Bighera

Segnaletica verso il Seroti Inferiore

Verso il lago Seroti Inf.

Torrentello

Lago Seroti Inferiore

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Lago Seroti Inferiore

Val Bighera e la malga

Il Seroti Inferiore

Segnaletica

La Val Bighera

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Segnaletica per Vezza

Il Ponte sul sentiero n.3

Cascata in Val Paraolo

Verso Grano

La Val Grande

 

 

   (seconda parte)Sopra i 2000