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   (seconda parte) – Sopra i 2000                                                                                              

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Sentiero della Porta

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M. Visolo

 

Monte Visolo (m 2369) – da Colere col Sentiero della Porta (m 2215)_EEA

 

ESCURSIONE IMPEGNATIVA

Il Sentiero della Porta è una stupenda escursione attrezzata, che si svolge sul versante nord e est del gruppo della Presolana, fino a raggiungere la vetta del Monte Visolo (m 2369), situato nella Presolana Orientale. Le difficoltà tecniche sono moderate tuttavia il tratto attrezzato è rappresentato da una ferrata vecchio stile,  alpina quanto basta con elevata varietà di passaggi, in un ambiente che non deve essere sottovalutato. Paesaggisticamente è una delle escursioni più belle che si possono effettuare nella zona delle Orobie Bergamasche e merita certamente di essere percorsa. Questo itinerario è percorribile in entrambe le direzioni e fa parte del Sentiero delle Orobie Orientali, ottava ed ultima tappa; se fatto come descritto in questa SCHEDA, cioè dalla zona del Rif. Albani al M. Visolo (da nord a sud), la ferrata viene percorsa in salita. Si consiglia vivamente l’utilizzo della attrezzatura adeguata, comprensiva di Casco, imbrago e Kit da ferrata. Per questa escursione è necessario preparare anzitempo un’auto al Passo della Presolana.

La Ferrata al Passo della Porta è stata inaugurata nel 1970 ed è dedicata alla memoria di Corrado Fraceschi morto durante un'escursione nella Presolana nel 1967.

 

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ITINERARIO

Si parcheggia nella località Carbonera di Colere (m 1050) e ci si dirige verso la Via Carbonera passando vicino all’’Ecomuseo delle Miniere. Quasi al termine della via si seguono le indicazioni del Sentiero 403 (destinazione Rif. Albani) camminando su stradetta cementata che in questo tratto è anche Sentiero 404 (destinazione Val Conchetta). Ben presto si abbandona la stradetta e quindi anche il Sentiero 404, per deviare a sx e continuare a seguire i segnavia del Sentiero 403 e le relative frecce cominciando a salire nel bosco. Quando si incontra il bivio (m 1300) per la variante impegnativa 403A si può decidere di seguirla tranquillamente, andando ad incontrare nuovamente il principale 403 dopo una ventina di minuti alla quota di circa 1500 metri. Si continua in moderata salita sul bel sentiero sino ad uscire dal bosco alla quota di circa 1700 metri, dove si incontra anche il bivio del Sentiero 406 che con un traverso raggiunge gli impianti di risalita di Pian del Sole (m 1550). Ben presto, sopra di noi, cominciamo ad intravedere la sagoma del Rif. Albani e poco sotto i caseggiati delle vecchie miniere di fluorite. Alla quota di circa 1890 metri, poco sopra la conca del Laghetto di Polzone (m 1830) ed al cospetto delle verticali pareti nord della Presolana, incontriamo nuovamente il paletto con le varie frecce direzionali, nella località chiamata Il Fontanone, dove sorge anche una baita in muratura e zona di pascolo delle pecore. Seguiamo le indicazione del Sentiero 402\401, per il Colle della Guaita e M. Visolo, che raggiungiamo in pochi minuti alla quota di 1901 metri. Poco oltre il sentiero 402 devia decisamente a sx in discesa nella valletta, con destinazione Colere passando dal Pian di Vione. Noi continuiamo invece dritti su terreno ghiaioso (Sentiero 401) sino al vicino canale roccioso dove ha inizio il tratto attrezzato (Via Ferrata della Porta_EEA); qui è indispensabile utilizzare l’attrezzatura necessaria.

La ferrata inizia risalendo due scalette metalliche oltre le quali c'è un facile traverso a sinistra che ci collega a una nuova scaletta. Terminato questo tratto iniziale risaliamo un canale roccioso attrezzato ora con catena. Inizialmente percorriamo il canale sul suo versante destro e successivamente dovremo attraversarlo per giungere sul suo versante sinistro e risalirlo per una ventina di metri fino a giungere alla nuova fune metallica.

Proseguiamo su un facile traverso diagonale verso sinistra fino a incontrare una nuova scaletta metallica. Questa parte inizialmente in verticale poi diventa più appoggiata per proseguire su una breve cengia terrosa. Risaliamo un breve balzo roccioso con due staffe a sostegno e per rampa inclinata giungiamo a una nuova scaletta metallica. Procedendo ora su pendii esposti, in parte rocciosi e in parte erbosi dove è possibile arrampicare, giungiamo al Passo della Porta con stupenda vista sulla Valle di Scalve. Sempre con percorso attrezzato ora in discesa si arriva alla base del circo (Conca del Fupù) e, con minori difficoltà nei pressi della Corna delle Quattro Matte. Oltrepassato il crestone delle Pecore, con un ultimo tratto attrezzato si raggiunge lo sbocco del canalone del Vallone: la Bocchetta del Visolo, posta tra il M. Visolo e la Presolana Orientale. ignoriamo l''indicazione per la via di salita alla Presolana Orientale, e iniziamo a risalire una parete abbastanza verticale utilizzando gli appigli presenti e ove necessario la catena. Risaliti questi ultimi metri siamo in dirittura d'arrivo al Monte Visolo (m 2369).

Sulla vetta è presente un piccolo e caratteristico monumento di vetta, costituito da un obelisco piramidale con targa commemorativa dedicata a Martino Camozzi, un venticinquenne che proprio su questa montagna perse la vita nel 1954.

Il panorama, nebbie permettendo, è davvero eccezionale verso le altre montagne, per citarne alcune: verso Nord abbiamo ovviamente la vicina parete sud della Presolana Orientale e alcune delle vette orobiche come il Pizzo Recastello, il Pizzo Tre Confini, il Monte Gleno, il Pizzo Tornello, il Monte Telenek…verso Est è possibile distinguere il Corno Baitone, l’Adamello, il Gruppo del Pizzo Camino, il Cornone di Blumone…verso Sud le Prealpi Bresciane e Gardesane, verso Ovest l’Alben e il Pizzo Arera.

Per la discesa al Passo della Presolana, scartata l’idea di scendere alla Cappella Savina col Sentiero 328 (EE), abbiamo preferito rimanere sul Sentiero 401, ora anche 316, percorrendo verso sud-est il crinale che guarda sulla Val di Scalve sino alla quota di circa 1860 metri, dove abbiamo ignorato la varianta 316A (sentiero che non passa dalla Baita Cassinelli). Qui con direzione ovest abbiamo raggiunto i prati pascolivi  e poi zigzagando decisamente verso sud siamo arrivati al Rif. Carlo Medici ai Cassinelli (m 1568) per una meritata sosta. Infine, col Sentiero 315\401 attraverso un bel bosco, abbiamo raggiunto il Passo della Presolana (m 1297).  

  

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Passo della Porta dal satellite

Mappa

 

Partenza

quota

Arrivo

quota

dislivello

Tempo

Km

Difficoltà

Data

Carbonera

(Colere)

1050

Colle della Guaita

1900

850

h. 2:00

4

E

04/09/2022

Colle della Guaita

1900

Monte Visolo

2369

-160

+640

h. 3:00

2,5

EEA

Monte Visolo

2369

Passo della Presolana

1297

-1072

h. 2:30

5

E+

 

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Verso la Conca

del lago Polzone

Il Rif. Albani

Incrocio di sentieri

Baita Polzone

Colle della Guaita

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Parte iniziale

della ferrata

Nel canale

Panorama

Una delle tante scalette

Un sorpasso

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Panorama

Sentiero 401

Tratto verticale

Cengia attrezzata

Esposizione

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Alcune staffe

Catene 

Contrafforti della Presolana Orientale

Corna delle

Quattro Matte

Presso Passo

della Porta

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Corna delle

Quattro Matte

Coca del Fupù

Verso l’ultima parte

Ultima cresta

Monte Visolo

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La Presolana Orientale

Nuvole coprono

il paesaggio

Foto di rito

Si scende verso

la Cassinelli

Nei pressi

della Cassinelli

 

 

   (seconda parte) – Sopra i 2000