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(prima parte)Sopra i 2000

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SCHEDA

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Laghetti di Mignolo (m 1990  -   m 1857)  

I due bei laghetti di Mignolo si trovano sul versante destro orografico della Val Dorizzo, per la precisione a sud della convalle Sanguinera, nelle Prealpi bresciane. Di origine glaciale, sono circondati da terra e rocce rosse che, secondo alcuni esperti, testimoniano l’esistenza, in un’era remota, di un antico continente desertico che si estendeva su quelle che oggi sono le Alpi meridionali lombarde, trentine, piemontesi e venete, scomparso circa 225 milioni di anni fa.

 

In questa escursione ad anello, l’itinerario si sviluppa su di un percorso poco faticoso, con difficoltà escursionistica, mentre la quota massima che si raggiunge è di qualche decina di metri superiore ai 2000, in alcuni tratti dove si percorre l’Alta Via del Caffaro.

Punto di partenza e arrivo dell’escursione è il Rifugio albergo Crocedomini (m 1895) situato nei pressi dell’omonimo Passo, raggiungibile comodamente in auto da Breno o da Concesio, con la SS 345 delle tre Valli. Questo valico alpino, di poco a sud del Parco dell’Adamello, di fatto separa le Alpi Retiche meridionali dalle Prealpi Bresciane e Gardesane.

Itinerario:

Dallo spiazzo sul lato destro del rifugio Crocedomini, si imbocca il sentiero CAI 424 seguendo la freccia direzionale per la Val Dorizzo e subito si inizia a perdere quota scendendo sui pascoli della piccola Valle Bazenina, si attraversa un ruscelletto guadagnando la sponda opposta della valletta e si continua a scendere, mentre alla nostra destra (sud-ovest) la vista può già spaziare verso la Valle Rondenino e il Monte Mignolino. Il sentiero perde quota più rapidamente con alcuni tornanti e raggiunge la parte superiore della Val Sanguinera dove incontra il sentiero CAI 431 nei pressi della Malga Rondenino basso (m 1634). Si abbandona quindi il sentiero 424 che, verso est scende lungo la Valle Sanguinera, per svoltare a destra sul nuovo sentiero col quale si supera prima un torrentello e poi le baite della malga. Si raggiunge quasi subito un altro torrente perdendo un poco di quota e superatolo saltellando sui sassi, si avanza dalla parte opposta immettendosi nella piccola Valle Rondenino e si comincia a salire nel bosco rimanendo sulla destra orografica. Ben presto si raggiungono i pascoli e i ruderi della Malga Mignolo, da dove, volgendo lo sguardo a ritroso, si può ammirare l’imponente sagoma del Cornone di Blumone mentre verso sud-est sono ben visibili la Malga Rondenino di mezzo (m 1846) e la Malga Rondenino alto (m 1950). Il dritto sentiero, prima di raggiungere nuovamente dei ruderi nelle vicinanze della Malga Mignolino, svolta decisamente a sinistra (est) e in poco tempo raggiunge un crocevia di sentieri dove, su un paletto, la freccia direzionale del CAI 415 indica i laghetti ; si raggiunge subito un dosso oltre il quale appare il Lago alto di Mignolo (m 1990). Si continua ora in discesa, rimanendo sulla sinistra dello specchio d’acqua, si passa accanto ad una vecchia stalla, quindi si scende un poco ripidi verso il Lago basso di Mignolo raggiungendo la vicina cascina (m 1859).

Si ritorna risalendo verso il lago alto e verso il dosso soprastante, oltre il quale si raggiunge nuovamente il crocevia visto in precedenza, e si seguono le indicazioni per il Passo di Crocedomini con il CAI 428. Il sentiero aggira la grande conca pascoliva della Malga Mignolino (m 1946) e perviene ad un altro crocevia di sentieri ed in pratica il punto più a sud di tutta l’escursione; si abbandona il 428 e si imbocca il CAI 428 bis, che qui è anche Alta Via del Caffaro. Seguendo le puntuali indicazioni di questa via, si procede ora verso la Malga Rondenino alto, dove poco prima, conviene deviare momentaneamente verso sinistra, per salire di pochi metri con la  sterrata fino ad una santella, dalla quale si può vedere il sottostante Laghetto di Lavena e la strada che collega il Maniva al Crocedomini. Ritornati sul percorso, l’Alta Via del Caffaro lascia sulla destra la Malga Rondenino alto e prosegue verso nord mantenendosi in quota, fino ad una piccola area di pic-nic nelle vicinanze del Monte Rondenino (m 2089), superata la quale, dopo breve salita, inizia gradatamente a scendere tra i pascoli della Malga Spondone, verso il Rifugio Crocedomini.

 

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Partenza

quota

Arrivo

quota

dislivello

max

Tempo

Km

Difficoltà

Data

Rifugio Crocedomini

1895

Malga Rondenino basso

1634

- 261

30 min.

E

03/08/2016

Malga Rondenino basso

1634

Laghetto Mignolo alto

1990

356

h. 1.30

E

Laghetto Mignolo alto

1990

Laghetto Mignolo basso

1895

- 95

20 min.

E

 Nota: dal Laghetto di Mignolo basso al Rif. Crocedomini sono necessarie circa 2 ore e mezza di cammino e circa 250 metri di dislivello complessivi!

 

 

 (prima parte)Sopra i 2000