
(prima parte) – Sotto i 2000 m
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SCHEDA |
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Salita alla Corna Trentapassi (m
1248), Lago d’Iseo. Itinerario 1: da Govine e ritorno con itinerario ad anello. Parcheggiare a Govine (m 180) di
Pisogne, nei pressi della chiesa. Il percorso inizia proprio dietro la chiesa immettendosi nella Via Valeriana, segnavia CAI 205.
All’inizio la strada (asfaltata e/o cementata) sale irta per una ventina di
minuti ma poi la si lascia per svoltare a destra su un bel sentiero
segnalato, che attraverso il bosco e a mezza costa, in altri 30 minuti conduce
alla Chiesa di S.Bartolomeo, in località
Sedergnò. Qui si lascia la Via Valeriana e il 205, per prendere il Sentiero
Cai 206 (che sale da Toline); all’inizio è una mulattiera ma ben
presto, seguendo i puntuali segni bianco/rossi, diventa un sentiero, in
alcuni tratti anche molto irto. In poco meno di un’ora da S.Bartolomeo si
giunge alla Forcella Occidentale Trentapassi (m
964) dove si incrociano i sentieri per Cusato (Zone), per Croce di Zone e per
Per il ritorno, se si vuole
evitare di tornare col 206, si ridiscende alla Forcella Occidentale Trentapassi
e si prende il 205 che porta al Passo Croce di Zone (m 903). Quì si prende la Via
Valeriana percorrendola in direzione nord, verso Pisogne. Guarda le foto Cartografia Ingenia Mappa
Nota: il tempo è riferito alla sola salita o all’andata! Itinerario 2: da Cusato San Antonio (Zone) e ritorno con itinerario ad anello. Questo è il percorso più breve,
circa un’ora per salire alla Corna Trentapassi. Parcheggiare nel piccolo
paesino di Cusato (m 700). Si sale tenendo la sinistra dell’abitato e subito
si incontrano le segnalazioni per Per il ritorno, ridiscesi al
forcellino del Zuf, si segue il Sentiero 229/205/206 sino alla forcella Occidentale Trentapassi dove si può
prendere il Sentiero CAI
205 fino al Passo Croce di Zone. Si
percorre brevemente la mulattiera per Zone,
quindi si svolta a destra per
immettersi sul sentiero delle terre rosse (Cai 233) con cui si ritorna a Cusato. |
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(prima parte) – Sotto i 2000 m