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   (prima parte)Sotto i 2000                                                                                              

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Santa Maria di Misma

SCHEDA

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Monte Misma

 

Monte Misma (m 1161) da Luzzana (Bg)

 

Il Monte Misma (m 1161) è situato in provincia di Bergamo, a cavallo tra la la Valle Seriana e la Val Cavallina ed è una delle prime asperità delle Prealpi Bergamasche, visibile da gran parte della pianura centrale lombarda. La cima è punto di confine tra i comuni di Albino, Pradalunga e Cenate Sopra, mentre le pendici si estendono anche sui comuni di Scanzorosciate, Trescore e Luzzana, quest’ultimo rappresenta anche il punto di partenza di questa escursione. Nei  secoli scorsi la zona è stata famosa per le attività estrattive di pietre coti e cemento, che hanno contribuito allo sviluppo del territorio ma che allo stesso tempo hanno deturpato la montagna. Altri segni della presenza dell’uomo, molto meno invasivi, sono le cascine rurali ed i santuari, tra cui la chiesa di Santa Maria di Misma (m 830), punto di passaggio della nostra escursione, risalente ad un periodo compreso tra il XI ed il XII secolo, considerata una delle chiese più antiche della diocesi e meta molto gettonata di pellegrinaggi. Il territorio comprende un ricco ecosistema in cui sono presenti castagni e funghi, ma anche animali quali volpi, tassi, faine, ghiri, ricci, cinghiali e caprioli, anche grazie al fatto che dal 1983 è presente una riserva gestita dal WWF, chiamata Riserva Regionale Valpredina, un’area che si estende lungo le pendici meridionali del M. Misma e che rappresenta uno degli ambienti forestali più integri delle Prealpi Bergamasche.

Il panorama, nonostante la modesta quota, può spaziare a nord su molte delle Alpi Orobie, dalla Grigna Settentrionale alla Presolana passando dal M. Alben, dal Pizzo Arera e dai Giganti Orobici.

La partenza per la salita al Monte Misma può avvenire da diverse località come Albino, Pradalunga, Cenate Sopra, Luzzana, tanto per citare le principali, infatti molti dei sentieri che circondano la montagna e/o salgono sino alla vetta, rappresentano nel loro insieme “Le Vie del Misma”. Questa escursione, con partenza da Luzzana e con giro simil anello, è certamente una delle più lunghe, sia in termini di sviluppo (18,5 km) che di dislivello (m. 1080), rientrando comunque nella difficoltà escursionistica E.

Itinerario

Partenza quindi da Luzzana (m 290) situata tra Trescore Balneario e Casazza, raggiungibile con la SS42 che attraversa la Val Cavallina. Possibiltà di parcheggiare comodamente in Via Monte Rosa poco prima della Chiesa vecchia di Luzzana. Si seguono i segnavia del Sentiero 611 (bianco/rosso), percorrendo inizialmente un tratto di Via Corlotti, abbandonandola quando questa svolta a destra in salita (da li faremo ritorno, sempre Sentiero 611) in modo da raggiungere Via Costa e superare il Torrente Bragazzo. Poco oltre si inforca decisamente a destra ed in ripida salita la strada comunale del Gazzo dove si incontra la freccia segnaletica con le indicazioni per il M. Misma. Si supera una santella dopo aver acquisito circa 40 metri di dislivello, sino ad incontrare il paletto dove ha inizio la strada comunale dei Casneti che si abbandona (attenzione) per girare decisamente a sinistra, puntando subito verso una bacheca sulla cui struttura portante appare evidente il segnavia del Sentiero 611. Si inizia a risalire, abbastanza ripidi, il sentierino avanzando tra i boschetti. Superato un baitello si attraversa un bosco dove si nota una grande pianta con grosso e contorto tronco. Poco oltre, dove giunge da Redona il Sentiero 611A, si incontra la segnaletica che fornisce anche i tempi stimati per raggiungere le mete. Siamo alla quota di circa 530 metri e si continua a salire dritti nel bosco, in direzione nord_ovest. Quando la pendenza diminuisce, verso i 770 metri di quota e superato il bivio del Sentiero 610 (che scende a Trescore Balneario), si passa da un roccolo con piccolissima pozza, ma provvidenziale per eventuali cani al seguito, vista la scarsità di acqua della zona. Poco dopo si incontra nuovamente la puntuale segnaletica, in zona Prati Alti. Si prosegue, ora su Sentiero 601/GVC, salendo leggermente nel bel bosco sino alla quota di 865 metri, dove una pietra ci dice che siamo sulla Cima Corna Clima (segnata anche sulla cartina). Poco dopo, in leggera discesa, ci si immette sulla carrozzabile 513/AC che sale dai Prati Alti, con cui si procede in piano verso S.Maria di Misma. Superata sulla destra una casa in legno, si segue il bel Sentiero  601/513 con cui, in breve e dopo leggera discesa, si giunge al Santuario di S.Maria di Misma (m 830). Abbiamo percorso fin qui circa 5 Km e 540 metri di dislivello. Poco sotto è presente una fontana con acqua freschissima, utile per fare scorta vista la difficoltà di trovarla durante il lungo itinerario.

Dalla chiesa, si continua sul Sentiero 601, ora su tracciato in ripida salita con cui si raggiunge il crinale sud-occidentale del M. Misma, nei pressi di una zona utilizzata per la caccia che si attraversa in piano. Si segue il facile sentiero in moderata pendenza, sino a superare una casa color verdino prima ed una successiva color giallo. Oltre questa ci si inerpica più ripidi, zigzagando nel bosco e su facili roccette sino ad uscirne nei pressi di un grande omone di sassi, che rappresenta una specie di anticima. Qui giunge anche il Sentiero 539 che sale da Mesolt e dal Ruculù, mentre il panorama può spaziare ora a 360 gradi. Mancano poche decine di metri ormai per raggiungere facilmente, quasi in piano, la panoramica e frequentata cima del Monte Misma (m 1161), dove si erge una croce fin troppo grande.

Lasciata alle spalle la croce, si procede dritti in discesa tenendo il facile crinale nord-ovest della montagna, su sentiero non segnato ma evidente. Poco dopo si passa da una grande antenna e più avanti da un’altra croce metallica (Croce di S.Antonio m. 1050), oramai nel territorio di Albino. Si continua dritti in facile discesa attraversando il bel bosco di carpino e faggi, talvolta maestosi. Quando si incontra una freccia verso sinistra con l’indicazione Pozza di Cura, conviene ignorarla se si vuole scendere alla ormai vicina località di Stalla Cure, che si raggiunge poco dopo uscendo dal bosco (m 860). Si è così raggiunto il punto più a ovest di tutto l’itinerario dopo aver percorso circa 8 km, ne mancano ancora una decina per ritornare a Luzzana, ma il dislivello di salita che ci attende è solo (per modo di dire) di circa 200 metri.

Da Stalla Cure si segue a sx il sentiero indicato dalla freccia LE VIE DEL MISMA passando poco dopo dalla Pozza di Cura e successivamente dalla località I MOSS. Si continua sino ad un bivio dove si segue sempre la freccia segnaletica, a sx in salita (se si prosegue dritti ci si abbassa troppo sotto alla Valle dell’Opel). In circa 15 minuti si raggiunge la soliva località Valle dell’Opel, la più antica e nota stazione di produzione di pietre coti, dove sorge una grande cascina e più in alto due costruzioni in legno, una con grande orologio e l’altra a mò di campanile con alcune campane. Aggirata la piccola valle subito si incontra una bacheca indicante che siamo alla localià Roère, dove si comincia a salire un poco ripidi in modo da aggirare dall’alto i prati e la cascina della località Mesòlt, la cui bacheca si raggiunge poi in discesa. Si continua ora in piano sulla Via del Misma sino alla localtà detta OL RUCULU’ (m 789), poco distante dal Monte Bastia (m 810). Qui giunge anche il Sentiero 513, proveniente da Gavarno-Tribulina e che prosegue assieme alla Via del Misma verso la chiesa di S.Maria. Ci si incammina perciò sul bel tracciato percorrendo semipianeggianti le pendici boscose meridionali della montagna sino alla località CORNA ROSSA, dove si passa da una vecchia frana (dei cartelli ordinano di superare la zona celermente, senza soffermarsi..), facendo attenzione alle condizioni a monte e a valle. Superata la zona e percorsi l’ultimo tratto in lieve salita, si giunge nuovamente al Santuario di S. Maria di Misma. Si son percorsi fin quì circa 12,5 km. Si segue quindi a ritroso, inizialmente in facile salita, il sentiero fatto all’andata sino a quando lo si abbandona per seguire in discesa la carrabile 513/AC per Prati Alti (su una pianta si nota anche il triangolo rosso caratteristico del Cammino di Carlo Magno). Giunti a Prati Alti (m 728) e aggirata la pozza, si segue il Sentiero 611, indicazioni per Luzzana e S.Antonio. Poco dopo si devia a destra seguendo la freccia per Luzzana e la Valle dell’Acqua (la freccia indica Sentiero 622 ma sicuramente è errato, perché trattasi del 611…, il 622 è ralativo al M. Pranzà), sentiero con cui ci si immette, in discesa, nella Valle dell’Acqua. Si passa dalla bella località di S.Antonio (m 512), sito religioso, raggiungibile anche in auto da Luzzana risalendo la strada Via Valle dell’Acqua. Poco sotto abbiamo 2 possibilità per scendere a Luzzana: 1_ rimanere sulla strada con cui si costeggia il versante orografico sinistro del Torrente Bragazzo, sbucando a Luzzana da Via Corlotti: 2_opzione consigliata: si abbandona la strada asfaltata deviando a sx, per continuare a rimanere sul 611 e sul Cammino di Carlo Magno, restando più alti rispetto alla strada Via dell’Acqua e anche più appartati. Raggiunte le Case Benti, ci si immette su Via Belvedere, andando a chiudere l’anello in Via Corlotti.

 

Earth

Cartina Gpx

2026

Traccia Gpx

2026

Cartina Gpx 2025

Mappa

 

Partenza

quota

Arrivo

quota

dislivello

Tempo

Km

Difficoltà

Data

Luzzana

310

S.Maria

di Misma

830

540

h. 1:50

5

E

07/03/2026

05/03/2025

07/02/2017

S.Maria

di Misma

830

Monte Misma

1161

331

h. 1:00

1,6

E

Monte

Misma

1161

Stalla Cure

860

-301

h. 0:30

1,5

E

Stalla Cure

860

Luzzana

310

210

    -780

h. 3:00

10,3

E

Disl+ tot = m. 1081     Km 18,4

 

 

 

Foto 07/03/2026

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Murales

Sentiero 611

S.Maria di Misma

Sentiero 601

Salendo al M. Misma

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Anticima

Croce del Misma

Croce di S.Antonio

Il Roccolone

Sentiero 513

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Località Corne Rosse

S.Maria di Misma

La valletta del Moeta

Località S.Antonio

Sentiero 611/Cammino di Carlo Magno

 

Foto 05/03/2025

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Luzzana

Sentiero 611

Sentiero 611

Sentiero 601/513

S.Maria di Misma

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S.Maria di Misma

Sentiero 601

Anticima

Croce del Misma

Le Orobie

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Croce di S. Antonio

Valle dell’Opel

Sentiero 513

La valletta del Moeta

Località S. Antonio

 

Foto 07/02/2017

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S.Maria di Misma

S.Maria di Misma

Sentiero 601

M. Misma

Croce del Misma

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Panorama

Croce di S. Antonio

Scendendo verso

Stalla Cure

Stalla Cure

Vie del Misma

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Il Roccolone

Località Corne Rosse

Località Corne Rosse

S.Maria di Misma

S. Antonio

 

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