
(prima parte) – Sotto i 2000 m
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SCHEDA |
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Dosso Toricla (m 1838) col
sentiero dei cervi. Il percorso ad
anello, si sviluppa all’interno di una bellissima Riserva Faunistica rappresentata
dalle vaste e soleggiate praterie e dai boschi di Mola e del Dosso Toricla
estesa per oltre Itinerario: Monno, Dosso Toricla,
Mola, Monno (giro ad anello) Poco
dopo aver superato il caratteristico paese di Monno, seguendo la strada per
il passo del Mortirolo, si può parcheggiare l’auto in un ampio parcheggio evidente, entrando a sx nella stradina che
inizia a lato di una santella (m 1160 circa). Si comincia la gita seguendo in leggera
discesa la stradetta (CAI 171 ex 71), con
visuale sulla val Gemella; si supera un
ponticello sul Torrente Valle del Mortirolo, dove ci sono i resti di una
vecchia segheria, e si risale fino ad
un bivio in località Fracai (m 1183), dove si
tiene la sinistra seguendo la piacevole stradina
che in circa mezz’ora, passando tra un bosco
di larici e abeti, conduce alla baita Paghera di
Sopra (m 1319). Il sentiero prosegue inoltrandosi nel bosco per risalire il fianco orientale del
Dosso Toricla (qui è facile avvistare i cervi), passa vicino alla località Prabello (m 1504) e sbuca sulla strada
asfaltata che collega Edolo a Mola. La si attraversa e si continua sull’ ampio sentiero pianeggiante fino a deviare
decisamente sulla destra per salire in mezzo al bosco fino al Dosso Toricla (m 1838), dove si possono
ammirare bei
panorami. Si scende quindi dalla parte
opposta, fino ai prati di Mola (anche qui
è facile avvistare i cervi) dominati dal Motto della Scala (m 2334) e dalla Cima Cadì (m 2448). Arrivati alla piana, sulla
già citata stradina asfaltata, si ritorna verso Monno prendendo il sentiero (sempre segnalato) che entra nella Val
Dorena passando vicino ad un Roccolo
ristrutturato, quindi scende nel bosco e
superato un torrente si immette su una sterrata
che conduce alla località Fracai incontrata
all’inizio. Guarda le foto
Cartografia Ingenia Mappa
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(prima parte) – Sotto i 2000 m